Questa è la chitarra in oggetto, originaria degli anni 60'; lo strumento ha subito purtroppo una sostituzione del

manico in seguito ad una brutta rottura.

Il proprietario, benchè molto affezionato allo strumento, lamenta una suonabilità pessima, dovuta all'eccesiva

sezione del manico ed alla assenza quasi totale di radius della tastiera, che gli ha praticamente impedito di suonarla 

per tutti questi gli anni.

L'obbiettivo dell'intervento richiesto è ambizioso, e si traduce nel ritastatura del manico con aumento del radius

fino a portarlo al valore originario, ed alla risagomatura del manico.

Si tratta dunque di uno strumento importante che ha subito una pessima riparazione, per il quale adesso sono

necessari interventi pesanti che ne possono mettere a rischio la tenuta.

Inizio l'asportazione tasti avendo cura di riscaldarli bene prima per evitare danneggiamenti alla tastiera

  

La tastiera dopo la rimozione di tutti i tasti

 Uno degli obbiettivi di questa ritastatura è anche quello di aumentare il radius della tastiera (quasi piatta), che attualmente risulta

molto scomoda portandolo al valore originale e cioè 9.5 pollici, cercando di salvaguardare i segnatasto in madreperla.

 

Dopo la modifica del radius si procede alla sostituzione dei tasti.

Come si può vedere sono riuscito a riportare a nuovo la quasi totalità della tastiera, mantenendo praticamente intatti i segnatasto

in madreperla.

Livellamento, ricoronatura e lucidatura.

Questa è la tastiera a fine lavoro.

Adesso passo ad occuparmi del manico, che come si può vedere nelle successive foto risulta eccessivamente alto e tozzo, e questo

incide negativamente sulla sua suonabilità.

 

Adesso asporto il materiale che mi serve per arrivare allo spessore giusto, che

sarà a fine dei lavori 21mm alla paletta e 23 mm all'attaccatura del manico.

Come si può vedere nella foto sotto, lo scasso effettuato per il truss rod è eccessivo, e questo ha portato a non pochi problemi

quando  ho sagomato il manico abbassandolo di 3-4 mm, come si  può vedere infatti  nelle foto successiva, si sono prodotti due fori

sul lato opposto, che ho dovuto consolidare con della epossidica prima di riverniciare il tutto.

Si possono vedere i due fori emersi dovuti all'eccessiva profondità dello scasso del truss rod.

Panoramica del manico dopo la rimodellatura.

Ecco il manico come di presenta dopo la verniciatura e lucidatura.

Dopo questo intervento, per il quale ho "sudato freddo" in diversi momenti, lo strumento, a detta del proprietario è completamente rinato,

acquisendo una suonabilità ed un suono accattivanti e soddisfacenti.  La soddisfazione e la contentezza del proprietario mi ha ripagato

della fatica che mi è costato questo impegnativo lavoro.